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La primavera, un affare di famiglia.

di Laura Torcoli




La primavera è sempre stata la stagione preferita in famiglia, si aprivano le finestre e usciva quel poco di odore di stantio da permettere di immaginare e credere in un futuro migliore, avrebbe potuto rendere tutto ciò che il passato aveva dimenticato di consegnare alla nascita, un colore, un profumo, un regalo inaspettato, un nome, una sorpresa qualunque.

La stagione dei boccioli e dei primi germogli, dei fiorellini azzurri cielo nei prati di campagna, ai bordi dei fossi, quasi pronti per le nuove colture imposte dai consorzi in base ai contributi e all’irrigabilità dei campi, stimata dalla consultazione dei dati delle nevicate e delle precipitazioni invernali.

Il risveglio così atteso e abbondante aumentava, contemplando minuziosamente il giardino per la prima volta, si notava il desiderio, la bramosia di un’aspettativa d’abbondate fioritura a colmare quel vuoto che ogni mattina si rivestiva insieme alla biancheria intima, qualunque fosse il colore, nero, bianco, rosa, azzurro, a fiori, così vicina alle parti intime da penetrare ogni giorno e ricordare che nessun passo compiuto avrebbe evitato di sentire l’elastico tirare, il pizzo sfregare, il sudore e la puzza arrivare sino alla camicetta e ai pantaloni chiari, selezionati della tinta tenue a seguito del “cambio armadio” stagionale.

Più veniva vangato il terreno più le zolle facevano spazio alla nuova semina, la fronte del giardiniere sudava, il gesto della mano l’asciugava profilando il volto a metà tra lo stupore e lo scontento, la zappa incideva e crepava il terriccio, l’acqua del secchio abbondante filtrava e scendeva in profondità.

Mentre tutto si preparava ad aprirsi, la piaga ancora sanguinava vermiglia come il rovo del roseto in fiore, i petali sorridevano smemorati della stagione precedente, inseguendo le gocce di rugiada si facevano belli da morire.


Note sull'autrice:

Laura Torcoli è nata a Codogno, nella provincia di Lodi, dove vive, nel 1971.

Il richiamo alla poesia e alla prosa l’accompagnano fin da ragazza nonostante gli studi e la

professione in ambito economico.

Ha pubblicato la raccolta di poesie “Adagio svelato” nel 2023 e si è classificata seconda al concorso dell’Accademia Mondiale della poesia “Sorella Terra, le forme e i doni della natura”, sezione nazionale categoria poesia e immagine nel 2024.

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